Santina Pellizzari - "la tua arte ... in internet" by Giuseppe Russo

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Santina Pellizzari

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Santina Pellizzari è nata a Crespadoro (VI) nel 1948.
Diplomatasi nel 1968 all’istituto d’arte “N. Nani” di Verona, diventa successivamente insegnante di educazione artistica nella scuola media.
Fa parte di due associazioni artistiche: “Soave in Arte” di Soave e “G.B. Cavalcaselle” di Legnago (VR).
Ha partecipato al primo concorso di pittura nel 1970 e successivamente a mostre collettive e personali in Italia e all’estero.
La sua pittura risente delle conoscenze dell’arte astratta e informale di tipo materico, con la quale sente di potersi esprimere più liberamente e con maggiore espressività, tramite l’improvvisazione e l’impulsività del suo personale e liberatorio gesto pittorico, fatto di colori acrilici, segni e materiali vari riportati sulla tavoletta.
Questi combinati in modo da creare superfici diverse ed evocare insieme ai colori, alle linee e alle forme in libertà, sensazioni, passioni, gioie e angosce esistenziali, insomma rivelare insieme l’anima dei materiali e dell’artista stessa con i suoi stati d’animo.

Nella sua quarantennale carriera pittorica, l’artista per esprimere le sue emozioni si è evoluta in una continua e minuziosa ricerca sui materiali di recupero che l’ha portata negli ultimi anni a inserire direttamente nei suoi quadri, oltre il colore acrilico, altri elementi tipo: sabbie, garze, carte, plastiche, colle, cartoni ondulati e altri materiali come polveri e lamine dorate per rappresentare la luce. Ciò che le preme rappresentare è l’emozione in modo astratto, i suoi quadri comunicano messaggi dell’anima, sensazioni e stati d’animo.
Nel 2008 ha pubblicato il libro “Il colore delle emozioni” Transfinito Edizioni.
E’ inserita in vari libri e riviste d’arte.
Vinti premi in vari concorsi nazionali.
Hanno parlato e scritto di lei molti critici d’arte.
Tutte le mostre fatte si trovano sul sito Soaveinarte.

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Santina Pellizzari
Via Roma, 136
37040 Santo Stefano di Zimella (Verona)
Tel. e fax: 0442,490535 - cell.: 339,2096685
E-mail: santinapellizzari@gmail.com
In internet si trovano vari riferimenti alle sue opere: www.soaveinarte.it,  www.artecatalogo.net, www.transfinito.eu.

- La decisione e l'impulsività di una figurazione astratta accompagnano le opere di Santina Pellizzari, è questa la chiave di lettura dei suoi quadri ai quali ha delegato la comunicazione di un messaggio dell'anima, una sorta di grido esistenziale.
Magia di colori, suggestioni delicate o forme in caotica libertà, lacerazioni, ritmi sequenziali materici, emozioni colorate, simbiosi tra l'esistito e l'esistente, la pittura come liberazione.
I colori, i segni, le forme diventano protagonisti in un mondo fantastico che la nostra percezione riorganizza in funzione del personale sentire.
I quadri di Santina Pellizzari trasudano di mistero, di angoscia esistenziale, di vitalità, di aneliti indefiniti alla ricerca di un linguaggio universale e cosmico.
(Pierantonio Trattenero)

- Nei quadri di Santina Pellizzari esplode una storia di sentimenti come in una camera di combustione, e dilaga le sue calde astrazioni, in una scala comosta e impazzita di valori cromatici.
Restano solo le emozioni con un groviglio di serpi del dolore, con l'esaltante levità della gioia, con una sequenza che pare espressione di uno spirito libero e irrequieto.
I colori, a volte accostati con armonie straniere, con stridore sofferto, con rossi di brace che agitano il respiro, con azzurri musicali che parlano di infinito, di blu profondi e cupi o di gialli luminosi, capaci di un linguaggio che dà parola e racconto alle emozioni, a ciò che detta l'anima.
(Vera Meneguzzo)

- Santina Pellizzari propone una figurazione astratta tutta improntata sull'improvvisazione, sull'impulsività del suo personale e liberatorio gesto pittorico.
I suoi quadri comunicano messaggi dell'anima, emozioni di gioia e di dolore, riflessi di un vivere che da personale diventa universale.
Il colore delicato o fortemente timbrico e materico, le linee morbide o saettanti, i materiali riportati direttamente sul quadro partecipano al racconto di queste sensazioni.
(Alessandra Molon)

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