eventi - "la tua arte ... in internet" by Giuseppe Russo

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eventi

attività culturali

Mostra Personale di Maura Filippi
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Mostra Personale di Bruno Morosini
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"Collettiv'Arte Pasqua al Castello"
dal 23 al 28 marzo 2016 - enter

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6a Edizione Collettiv'Arte Lina Bartolini
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Mostra Personale di Gianna Rosa Gusteri
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Mostra Personale di Rodolfo Bocci
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Mostra Personale di Maura Filippi
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Mostra Personale di Carlo Pozzi
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Mostra Pesonale di Annamaria Ragni
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XXVI Edizione Concorso Internazionale di Poesia
"Città di Recanati" - enter

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"Collettiv'Arte Summer 2015"
dal 4 al 13 luglio 2015 - enter

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"Collettiv'Arte Primavera" - Castelfidardo
dal 20 al 30 maggio 2015 - enter

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4° Concorso e Mostra d'Arte, on-line - enter

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"Collettiv'Arte Pasqua al Castello"
dal 2 al 10 aprile 2015 - enter

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"Natale artistico al Castello Svevo"
24 dicembre 2014 - 3 gennaio 2015
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"incontro con la Poesia"
2014/2015 - enter

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11a edizione Mostra/Concorso
di Pittura e Scultura
"Velia Simoncini” - enter

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mostre personali - enter

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"incontro con la Poesia" - 2013/2014 - enter

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Preludio mattutino (Daniele Cecconi)

attività culturali

"Collettiv'Arte Pasqua al Castello"
dal 13 al 20 aprile 2017 - enter

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"Incontro con la Poesia" 2016/2017 - enter

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XXV Edizione Concorso Internazionale di Poesia
"Città di Porto Recanati" - enter

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3a edizione della Mostra/Concorso di Pittura
"Recanati: o graziosa luna"
da sabato 12 a lunedì 21 aprile 2014
Recanati - Atrio Comunale - P.zza Leopardi
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Concorso Internazionale di Poesia - 2013- enter

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Collettiv'Arte "autunno" - enter

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"Premio La Ginestra" - enter

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Collettiv'Arte Recanati - enter

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3° Concorso e Mostra d'Arte on-line
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2° Concorso e Mostra d'Arte on-line
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"Collettiv'Arte Natale 2012" - enter

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1° Concorso e Mostra d'Arte on-line - enter

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4a edizione della Mostra/Concorso di Pittura

"Lina Bartolini"

da giovedì 26 dicembre 2013 a sabato 4 gennaio 2014

Palestra Diaz - Porto Recanati

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Recital "incontro con la poesia"

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fase conclusiva della

10a edizione

"Mostra/Concorso Velia Simoncini"

esito


2a edizione "Recanati: o graziosa luna"

da domenica 24 marzo al 1° aprile 2013

Recanati - Atrio Comunale - P.zza Leopardi

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Mostra Collettiva
di Pittura, Fotografia, Scultura e Poesia


"il salotto degli artisti"

Recanati (MC)
Atrio Comunale - Piazza G. Leopardi

da domenica 18 a domenica 25 novembre 2012

inaugurazione:
domenica 18 novembre ore 18:00

Recital di Poesia:
domenica 25 novembre 2012 ore: 18:00
gallery



Recital di Poesia

Castello Svevo - Porto Recanati (MC)

7 ottobre 2012

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photogallery

video 1a parte enter

video 2a parte enter

9a edizione "Premio Velia Simoncini"

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Castello Svevo - Porto Recanati
Castello Svevo - Porto Recanati (foto girex.it)


Mostra Collettiva

di Pittura, Fotografia, Scultura e Poesia

"il salotto degli artisti - Primavera 2012"

Porto Recanati (MC)
Sala Biagetti - Castello Svevo

inaugurazione, Recital di Poesia e mostra enter

Castello Svevo


L'imponente struttura deve il suo nome a Federico II di Svevia che nel 1229 donò le terre in cui sorgerà Porto Recanati.
Gli storici sembrano concordi nell'indicare il XIII secolo quale epoca della sua fondazione o quantomeno della costruzione del mastio.
Un documento datato 1285 attesta che, a quel tempo, la popolazione si era già insediata all'interno dell'originaria cinta fortificata.
Nella carta, il castello è menzionato col nome di "Castrum Maris", termine con cui si voleva indicare un nucleo abitato costiero munito di opere difensive: indispensabili in quei secoli, per proteggersi dalle incursioni delle guarnigione nemiche, così come dalla frequenti scorribande dei temutissimi pirati turchi e barbareschi.

Nel 1369 furono erette delle nuova mura, a protezione di quello che nel frattempo era divenuto un popoloso villaggio di pescatori e contadini.
La comunità, che occupava delle modeste abitazioni addossate le une alle altre, disponeva anche di una piccola chiesa intitolata a San Giovanni Battista.
Nel 1404 il castello vide accrescere le proprie difese, a seguito dello scavo di un fossato nel quale furono convogliate le acque del Potenza.

Il lato rivolto verso il mare è formato da una cortina muraria raccordata ad una possente torre di comando quadrangolare, più antica rispetto al resto della costruzione.
Con i suoi 25 metri d'altezza, il mastio deteneva il controllo dell'intero complesso: nulla è rimasto del coronamento merlato; si sono comunque conservati l'apparato sommitale su sporto di beccatelli e, a ridosso della base, la scarpatura angolata risalente al 1677.
Alla sinistra dell'alta torre è collocato lo stemma della città-madre Recanati, in cui figura un leone rampante munito di spada.
Nel periodo tre/quattrocentesco, venne eretto un torrione angolare di forma cilindrica a difesa del fronte sud-occidentale.
Col tempo il manufatto ha perduto la gran parte dei suoi attributi difensivi, tra i quali l'apparato sommitale; vanta comunque la base leggermente scarpata ed un'ampia apertura rivolta verso l'interno, utilizzata per scaricare le artiglierie su chi eventualmente fosse riuscito a violare le mura.

Il complesso è stato interamente realizzato in laterizio.
Le cortine murarie orientale ed occidentale misurano 72 metri circa, quelle che formano i lati nord e sud oltre 40. Lungo l'intero circuito si sviluppa il cammino di ronda, difeso da parapetto e munito di feritoie equidistanti.
L'area interna del castello (3000 mq circa) ospita l'Arena "Beniamino Gigli", nella quale si tengono prestigiosi eventi culturali legati al teatro, alla musica e al cinema.

Negli ambienti che s'affacciano sul lato orientale, hanno sede la Biblioteca Comunale, la Pinacoteca "Attilio Moroni" e nella Sala Biagetti una mostra archeologica permanente.
Nella stessa Sala si tengono conferenze, recital di poesia e mostre personali e collettive.

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Concorso/Mostra di Pittura

"Città di Recanati: o graziosa luna ..."

1a edizione

Recanati (MC)

Atrio Comunale - Piazza G. Leopardi

7-15 aprile 2012

opere esposte - mostra - premiazione

premiazione video - opere esposte video


a lato: alcuni artisti premiati
(foto by Sabrina Simonelli e girex.it)


Recanati sorge a 296 m sul livello del mare, sulla cresta tortuosa e quasi pianeggiante di un colle, tra le valli dei fiumi Potenza e Musone.
Situata al centro della Regione Marche, in una posizione strategica, da Recanati sono facilmente e rapidamente raggiungibili la costa (10 minuti in auto) e la montagna (45 minuti in auto).
Come altri centri marchigiani, anche Recanati è la tipica "città balcone" per l'ampio panorama che vi si scorge: città e borgate sono sparse in gran numero nell'ampia distesa, tra piani, valli e colline.
A Est si apre sul mare Adriatico, oltre il quale - quando l'aria è chiara - s'intravedono le coste della ex-Jugoslavia.
In direzione Nord-Est è visibile il monte Conero, il promontorio più importante del medio Adriatico e quello che ha le rupi marittime più alte di tutto l'Adriatico italiano.
Dagli altri lati della città si vedono le cime degli Appennini: le cime dei Monti Sibillini, il Gran Sasso, la Majella e il monte Vettore, e più su sono ben visibili il monte San Vicino, la Strega e il Catria.

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Premio di Pittura

"Lina Bartolini"

3a edizione

Porto Recanati - MC

22-29 gennaio 2012

opere esposte - photogallery

opere partecipanti video


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CollettivArte Natale 2011

Porto Recanati

dal 29 dicembre 2011 al 4 gennaio 2012

e Recital di Poesia

photogallery


Mostra Collettiva di Pittura, Scultura e Poesia

"il salotto degli artisti"

in concomitanza con la

"Festa del Cioccolato a Recanati"


Recanati (MC)

Piazza Giacomo Leopardi - Torre Civica

da sabato 12 a domenica 27 novembre 2011

inaugurazione:

sabato 12 novembre ore 18:30


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Torre Civica di Recanati
San Severino Marche


Mostra Collettiva di Pittura, Scultura e Poesia

"il salotto degli artisti"

in concomitanza con la
"20a Mostra Mercato Attività Produttive"

San Severino Marche (MC)

Piazza Vicolo San Giuseppe - Via del Forno Vecchio

da sabato 17 a domenica 25 settembre 2011

inaugurazione e Recital di Poesia
sabato 17 settembre ore 18:30

photogallery


I resti più antichi di presenza umana a San Severino risalgono al paleolitico inferiore e provengono dalla frazione di Stigliano; altri reperti, rinvenuti in varie località del territorio comunale, documentano una continuità di insediamento per tutta l'epoca preistorica. La prima civiltà significativa di cui rimangono tracce è quella dei Piceni, concentrata nelle vicinanze di Pitino, circa due chilometri a nord-est del centro urbano attuale: successive campagne di scavo, dal 1932 a oggi, hanno portato alla luce una zona residenziale, sulla sommità di un colle, e tre necropoli nelle vicinanze, il tutto databile tra il VII e il V secolo a.C.

Dopo la conquista romana del Piceno, nel 268 a.C., nel vicino fondovalle sorge l'abitato di Septempeda (nome dall'etimo incerto), che diverrà municipio nel I secolo a.C. Della città romana sono stati individuati in tempi successivi resti di mura con un complesso termale, un incrocio stradale, tracce di domus private, una fornace e un sepolcreto. Da alcune iscrizioni, si sa che doveva esistere un tempio dedicato alla dea Feronia, divinità di origine sabina a cui si consacravano i liberti.

Il municipio romano andò in rovina in epoca alto-medievale, e un nuovo nucleo urbano sorse in posizione più protetta sul colle detto Monte Nero, che domina l'abitato odierno; la città ricostruita fu battezzata con il nome di Severino, un santo locale di cui si hanno poche notizie certe, vescovo di Septempeda a metà del VI secolo. Le testimonianze storiche attestano che la città antica continuò a sopravvivere per tutto il Basso Medioevo, smentendo la leggenda secondo cui sarebbe stata distrutta da Totila nel 545 d.C., durante la guerra greco-gotica.

Quanto al nuovo centro, il primo documento credibile della sua esistenza è del 944, anno di probabile fondazione dell'antica cattedrale. Libero comune intorno al 1170, parteggiò costantemente per i Ghibellini; nel corso del Duecento si ingrandì fino all'estensione attuale, in parte per via militare e in parte acquistando i castelli circostanti dai precedenti proprietari.

Il Trecento è caratterizzato dalla signoria degli Smeducci, famiglia locale di capitani di ventura, che mantennero con una certa continuità l'egemonia sulla città, finché nel 1426 il Papa li esiliò definitivamente. Tendenzialmente guelfi, ma spesso opportunisti, gli Smeducci riuscirono quasi sempre invisi alla popolazione, che si ribellò al loro dominio in più di una circostanza, ma seppero svolgere anche un ruolo di mecenati in quello che rimane il periodo di massima fioritura artistica di San Severino.

Dopo il breve governo di Francesco Sforza (1433-45), il comune passa sotto il controllo diretto dello Stato della Chiesa; i secoli successivi registrano un sostanziale declino economico e culturale. Nel 1586 San Severino ottiene il titolo di città e quello di diocesi, mantenuto per quattrocento anni esatti. Nel frattempo, cessate le esigenze di difesa, il centro abitato si è spostato quasi del tutto dal colle a fondovalle, attorno alla vecchia piazza del mercato; fra la metà del Settecento e l'inizio dell'Ottocento, anche i simboli del potere civile e religioso (Palazzo comunale, Duomo, vescovato) lasciano quella che ormai è una contrada isolata.

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8a edizione

Premio di Pittura

"Velia Simoncini"

a cura dell'Associazione Culturale

"Più Voci ... Nel Coro"

photogallery


Monte San Giusto


Mostra Collettiva di Pittura
"il salotto degli artisti"

Monte San Giusto (MC)

da venerdì 1 a domenica 10 luglio 2011

nel Palazzo Bonafede, del XVI secolo

attuale sede comunale.


photogallery


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Delizioso borgo di piccole dimensioni, adagiato su un poggio tra la valle del Cremone e quella dell’Ete Morto, Monte San Giusto si trova in posizione panoramica rivolto verso il mare.
Il centro storico conserva ancora un elegante palazzo cinquecentesco, oggi sede del Comune, il cui cortile richiama quello del palazzo ducale di Urbino.
Vi si possono inoltre visitare interessanti chiese trecentesche.

Il palazzo fortezza Bonafede rappresenta l'opera architettonica più importante di Monte San Giusto.
Fu fatto costruire dal Bonafede all'inizio del 1500, vi si accede dal portale d'ingresso, realizzato nel 1524, opera dello scalpellino anconetano Franco Pesimoti.
Il corpo centrale del fabbricato, ispirato al Palazzo Venezia di Roma, è realizzato su una base piramidale con facciata in laterizio con finiture e cornici in pietra, abbellita da finestre a croce guelfa.
Il cortile si ispira a quello del palazzo ducale di Urbino.
Nella stanza denominata "la stanza del vescovo", si conservano affreschi attribuiti al pittore emiliano Amico Aspertini (1457-1522).
Oggi è sede del municipio, durante il recente restauro sono stati riscoperti degli affreschi attribuiti al pittore spagnolo Johannes Hispanus.
All'interno del palazzo è ospitato il "Centro Alessandro Maggiori", che raccoglie preziosi disegni antichi appartenuti alla collezione del Conte Alessandro Maggiori della nobile famiglia Maggiori Colonna.
Tra le opere della collezione spiccano disegni di famosi artisti quali Raffaello, Giorgio Vasari, Cavalier d'Arpino, Guercino, Domenichino e Giovanni Battista Salvi.
La chiesa di Santa Maria della Pietà in Telusiano è una chiesa del XIV secolo, ma di origine romanica, nel 1504 papa Giulio II Della Rovere nominò Niccolò Bonafede pievano della chiesa, il quale iniziò una ristrutturazione dell'edificio. Fece rialzare il soffitto, chiuse le finestrelle ad archi romanici e realizzate altre aperture per permettere un'adeguata luminosità e fece affiggere il proprio stemma sul portale in pietra.
Nel restauro del 1921 andò perduta la pietra tombale del Bonafede, ma è rimasta l'opera più importante di Monte San Giusto, il quadro della Crocifissione di Lorenzo Lotto, terminata nel 1531, commissionata sempre dal Bonafede. Oltre alla Crocifissione si trovano una Pietà in pietra del XV secolo sotto l'altare principale e una Madonna con Bambino in alabastro del XVI secolo.

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